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Intervista televisiva di Odeon TV durante la promozione di Paint The Sky With Stars
(Italia - dicembre 1997)
trascrizione dal video di Violet


Nota: le domande dell'intervistatore erano state tagliate dal filmato, Enya parlava in primo piano sullo sfondo di un manifesto con la copertina di Paint The Sky With Stars, le sue risposte erano intervallate da spezzoni dei suoi video musicali.



ENYA:Ho vissuto la realizzazione di questa best-top come una bellissima opportunitý di riascoltare i miei album precedenti. E' stato come leggere un diario, anche se in questo caso era un diario musicale.

Un giorno sono andata in studio di registrazione, mi sono seduta al piano e ho scritto la melodia di Paint The Sky With Stars. Quando l'ho fatta ascoltare a Roma Ryan, che scrive le parole di tutti i miei brani, lei mi ha detto che quel pezzo le comunicava sensazioni che non appartenevano a questo mondo ma ad un mondo immaginario dove uno puÚ veramente dipingere il cielo di stelle. Quella frase mi Ë piaciuta cosÏ tanto che ho voluto chiamare cosÏ il brano e l'intero album.

Vengo dalla contea del Donegal nel nord ovest dell'Irlanda e pi˜ precisamente da una zona chiamata Gweedore che ha una lunga tradizione artistica e dove la lingua parlata Ë il gaelico. Quella zona d'Irlanda ha una forte tradizione musicale, in pi˜ entrambi i miei genitori erano musicisti, anche volendolo quindi sarebbe stato impossibile sfuggire a un destino nella musica. I Clannad, la band dei miei fratelli, suonava musica tradizionale irlandese riarrangiata in chiave moderna. La loro musica sofisticata era molto popolare in Irlanda alla fine degli anni settanta. Ho suonato con loro per circa due anni, a un certo punto ho cominciato a riscoprire le mie influenze legate alla musica classica e ho deciso di sperimentare una sorta di fusione con la musica tradizionale irlandese. In questo modo ho cominciato a scrivere la mia musica.

Sono considerata una compositrice molto lenta, quando vado nel mio studio di registrazione per scrivere una melodia a volte impiego diverse settimane o addirittura dei mesi. Questo perchË una melodia per me deve avere un forte contenuto emotivo e allo stesso tempo deve riflettere la mia sensibilitý artistica e personale, quindi puÚ accadere di scrivere un brano e scoprire che non ha il giusto feeling. CosÏ sto giorni e giorni a scrivere seduta al pianoforte cantando quella determinata melodia ricercando costantemente quel qualcosa con cui possa in un certo modo identificarmi. Quando trovo l'ispirazione comincio a suonare nota per nota fino a quando la melodia si forma e la musica mi trasporta in un viaggio immaginario. Le fonti di ispirazione sono le pi˜ diverse a volte un paesaggio altre volte una persona oppure ancora momenti di grandi emozioni o ricordi personali meravigliosi. A me di solito succede, che in maniera inconscia, capita di portare questo bagaglio di emozioni e ricordi nello studio di registrazione e lÏ queste sensazioni si sviluppano magicamente all'interno di una melodia.

Quando torno a casa mia in Irlanda trovo sempre un'atmosfera piacevole e rilassata, questa Ë la ragione principale per cui la maggiorparte di noi continua vivere lÏ e non ha nessuna intenzione di trasferirsi all'estero. Inoltre credo che le nostre radici culturali sono cosÏ profonde che ti riportano sempre indietro, alla musica o alle altre forme d'arte della tradizione irlandese, il legame con la nostra terra Ë fortissimo.

Con i mass media tengo i contatti strettamente necessari, come nel momento della promozione di un nuovo disco, ma non vado oltre perchË so che potrebbe interferire con il tempo che devo dedicare alla composizione e alla registrazione dei miei brani. La musica per me Ë una prioritý assoluta, non c'Ë mai stata una Enya-mania, non sono il tipo che concede un' intervista solo per creare un personaggio. Credo nella bontý del mio lavoro e ho la fortuna che la mia musica venda senza bisogno di trucchi particolari.

Sin dagli esordi la mia musica ha sempre avuto una forte componente immaginifica che in qualche modo portava ad accostarla a delle immagini, quando perÚ mi chiedono di usare un mio brano come sottofondo musicale di un film o di qualsiasi altro tipo di immagine chiedo di vedere prima il contesto per capire se la cosa ha un senso. Se per me funziona non ho problemi a concedere i diritti per l'utilizzo di un mio brano in questo senso. La prima volta che mi hanno chiesto di scrivere una colonna sonora Ë stato per un progetto teatrale, poi Ë stata la volta della B.B.C. per al serie televisiva "The Celts".

A me piacciono le belle melodie e non mi importa il contesto musicale in cui si collocano. Quando trovo una linea melodica che mi piace mi ci butto a capofitto. Penso proprio che la ricerca melodica sia l'aspetto principale della mia musica, per questo non penso di essere influenzata da un solo genere musicale. Per dirti la veritý c'Ë stato un lungo periodo in cui non ascoltavo nessun altro tipo di musica se non la mia, ero talmente concentrata sulle mie sperimentazioni che non mi preoccupavo del resto.